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Facility management: cos'è, quali sono i servizi e principali trend

Scritto da Marketing Nazca | 15 gennaio 2026
  • Il Facility Management è la disciplina che garantisce il funzionamento efficiente, sicuro e sostenibile degli ambienti di lavoro. 
  • Comprende servizi all’edificio, alle persone e agli spazi: dalle manutenzioni alla ristorazione aziendale. 
  • È sempre più strategico nella trasformazione digitale delle imprese e nella gestione degli spazi flessibili. 
  • Contribuisce a ridurre i costi energetici, aumentare la sostenibilità e migliorare il benessere dei dipendenti. 
  • Il settore è in crescita: in Italia la spesa supererà i 60 miliardi entro il 2028 (fonte: IFMA Italia).
     

Il facility management, ovvero la gestione delle strutture, è una competenza manageriale professionale che si occupa di gestire e coordinare gli spazi di lavoro. Nel farlo, il facility manager che se ne occupa ha la responsabilità di gestire gli spazi in modo che soddisfino, per i dipendenti, requisiti di funzionalità e comfort e, soprattutto, in modo tale che la loro gestione sia funzionale al rispetto degli obiettivi dell’impresa. 

Cos’è il Facility Management: definizione e significato 

Il Facility Management è una disciplina strategica che si occupa della gestione integrata degli spazi, degli immobili e dei servizi aziendali non direttamente legati al core business. In concreto, significa garantire che l’ambiente di lavoro sia sempre efficiente, sicuro, confortevole e conforme alle normative. Il tutto con l’obiettivo di supportare le performance aziendali. 

La figura chiave di questo ambito è il Facility Manager, responsabile della supervisione di tutti i servizi – dalle manutenzioni impiantistiche alla gestione delle forniture – in una logica di ottimizzazione delle risorse. A differenza del passato, oggi il facility management non è più solo un'attività operativa ma un asset strategico per la competitività aziendale.  

Perché il Facility Management è sempre più importante 

In un contesto di trasformazione del lavoro – tra hybrid working, flessibilità degli spazi e sostenibilità – il Facility Management sta vivendo una fase di profondo ripensamento. Le aziende non possono più permettersi sprechi o inefficienze: ogni metro quadrato deve generare valore. 

Il Facility Manager ha il compito di integrare digitalizzazione, pianificazione strategica e benessere dei dipendenti, contribuendo al miglioramento della produttività e all’ottimizzazione dei costi. Inoltre, gioca un ruolo chiave nella compliance normativa e nella gestione del rischio. Tutto questo lo rende una figura centrale nella governance aziendale. 

Quali servizi comprende il Facility Management 

Il Facility Management si articola in tre macro-categorie operative: 

  1. Servizi all’immobile 

Comprendono tutte le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, gestione impianti (elettrici, HVAC, antincendio), sicurezza e sorveglianza, pulizie tecniche, gestione della documentazione tecnica e contrattuale. Questi servizi garantiscono l’integrità e l’efficienza strutturale degli edifici. 

  1. Servizi allo spazio 

Rientrano in questa area la gestione del comfort ambientale, la riprogettazione degli spazi in chiave agile, l’arredo funzionale, i sistemi per videoconferenze, il desk booking, la gestione delle sale riunioni, l’illuminazione intelligente. L’obiettivo è aumentare l’engagement e l’efficacia degli spazi in linea con la cultura aziendale. 

  1. Servizi alla persona (soft services) 

Parliamo di servizi come la mensa aziendale, le aree break, la palestra, l’asilo interno, la reception, i servizi di concierge o shuttle. Tutto ciò che incide sulla qualità della vita lavorativa e migliora l’esperienza delle persone all’interno dell’azienda. 

Facility Management e sicurezza aziendale 

Il Facility Management è anche uno strumento fondamentale per la sicurezza sul lavoro. Il Facility Manager si occupa del controllo accessi, della gestione delle emergenze, della verifica degli impianti, della segnaletica, del presidio normativo (D.Lgs. 81/08). Inoltre, coordina la formazione interna sui temi HSE (Health, Safety, Environment), garantendo ambienti conformi e sicuri. 

Le differenze con il Property Management 

Spesso confuso con il Property Management, il Facility Management si distingue per la natura operativa e funzionale dei suoi compiti. Mentre il Property Manager si occupa degli aspetti patrimoniali e finanziari dell’immobile (rendimenti, contratti d’affitto, gestione locatari), il Facility Manager ha come focus l’efficienza e la funzionalità quotidiana degli spazi aziendali. 

I principali trend del Facility Management 

Il settore sta affrontando un’evoluzione profonda, guidata da quattro trend principali: 

Trend 

Descrizione 

Digitalizzazione 

Utilizzo di tecnologie smart, IoT, digital twin, manutenzione predittiva e piattaforme CAFM. 

Sostenibilità 

Efficientamento energetico, certificazioni green, gestione sostenibile di acqua, energia e rifiuti. 

Spazi ibridi e flessibili 

Riprogettazione degli ambienti per favorire hot desking, collaboration, booking e flessibilità. 

Servitizzazione 

Passaggio da logiche di fornitura a logiche orientate al valore e alla produttività delle persone. 

 

Il ruolo del Facility Manager oggi 

Il Facility Manager moderno è un professionista trasversale che deve possedere competenze in ambito tecnico, gestionale, economico-finanziario e relazionale. Analizza dati, gestisce budget, valuta fornitori, ma deve anche comprendere le esigenze degli utenti interni. 

Inoltre, è chiamato a leggere i segnali deboli e anticipare trend, per orientare le scelte in chiave proattiva. Un ruolo sempre più strategico, specie in grandi organizzazioni multisito o in settori dove l’efficienza immobiliare impatta direttamente sul business. 

Facility Management e digital transformation 

Il futuro del Facility Management è sempre più digitale. Secondo i dati di IFMA Italia, la spesa per il settore ha già superato i 37 miliardi e si prevede che possa oltrepassare i 60 miliardi entro il 2028. A trainare questa crescita sono le tecnologie smart: building automation, sensori IoT, manutenzione predittiva, AI e dashboard interattive. 

L’adozione di piattaforme integrate consente ai Facility Manager di avere un controllo totale su tutte le attività, ottimizzando tempi, risorse e costi. In questo scenario, la capacità di analizzare i big data e trasformarli in decisioni operative sarà una competenza sempre più centrale. 

FAQ 

  1. Che differenza c’è tra Facility e Property Management? 
    Il Facility Management si occupa della gestione operativa degli spazi (manutenzioni, comfort, servizi), mentre il Property Management si concentra sugli aspetti patrimoniali e finanziari dell’immobile. 
  2. Chi è il Facility Manager?
    È il responsabile della gestione degli spazi aziendali, dei servizi connessi e delle infrastrutture, con l’obiettivo di migliorare efficienza, sicurezza e produttività. 
  3. Perché il Facility Management è importante?
    Perché permette di ottimizzare costi, aumentare il benessere dei lavoratori, migliorare la sostenibilità ambientale e garantire la conformità normativa.
  4. Quali tecnologie vengono usate nel Facility Management?
    IoT, Building Management Systems, software CAFM, dashboard di monitoraggio, sensori ambientali, manutenzione predittiva basata su AI.
  5. Come cambia il Facility Management con il lavoro ibrido?
    Aumenta l’attenzione sulla flessibilità degli spazi, sul desk booking e sulla creazione di ambienti che valorizzino collaborazione e benessere.