Categorie: Facility Management

Il Retail è uno dei settori che, più di altri, ha nel tempo affermato e consolidato il Facility Management per quanto riguarda la gestione dei punti vendita, delle attività spesso dislocate in molteplici sedi e, non di rado, diffuse in ogni parte del paese. Più sedi da gestire, dunque, ma anche la necessità di dover garantire ambienti confortevoli e funzionali, in linea con le politiche commerciali del brand. Locali, strutture e impianti devono essere sempre in perfette condizioni e con alti livelli di efficienza.

In un settore come il retail, negli ultimi anni in forte espansione, le manutenzioni non possono essere lasciate al caso e l’assistenza deve essere garantita, per le emergenze, in tempi brevi e con elevati standard di qualità.

Per queste ragioni un servizio di Facility Management moderno e organizzato non può prescindere dall’essere personalizzato in funzione delle esigenze e delle necessità di ogni singolo cliente. Oltre che basato sulla rapidità del pronto intervento.


Il piano di Facility Management nel retail

Affidarsi ad un piano di Facility Management per il retail significa affidarsi a un partner che sia in grado di soddisfare ogni specifica necessità che si presenti: dal cambio di una lampadina alla riparazione di un condizionatore o di una caldaia.

Scegliere un unico interlocutore, e quindi un piano personalizzato e su misura, permette di tenere sempre sotto controllo il check-up completo dei propri impianti e di ogni attività di manutenzione, monitorando la situazione in ogni istante.

Ottimizzare questi processi permette di evitare sprechi e consumo, minimizzando il rischio delle emergenze che, in caso si verifichino, possono essere risolte con un pronto intervento in ogni momento del giorno ed in ogni stagione dell’anno.

Le esigenze del retail per il facility management

Il mondo del retail ha un’elevata esigenza di gestione dell’attività. Per questa ragione l’aspetto organizzativo diventa preponderante rispetto a quanto avviene con la gestione delle attività di un singolo negozio: cento diversi edifici, sparsi in zone geografiche distanti e diverse, producono una mole gestionale che è ben altra cosa rispetto all’edificio singolo, zeppa di variabili da considerare.

E in quest’ultimo caso, un trend di sicuro successo è generato dalla prontezza di intervento sulla gestione della manutenzione: sia con l’utilizzo di un software specifico, ovvero uno strumento concepito e disegnato per ogni specifica necessità, sia con la presenza di squadre di manutenzione specializzate e capillari per presenza sul territorio. L’utilizzo di un software specifco è anche l’unico modo per garantire al cliente un monitoraggio dell’attività da un punto di vista tecnico ed economico ed una reportistica sempre aggiornata.


La personalizzazione del facility management per il retail

Accorciare, e di parecchio, la catena di gestione, ossia le tempistiche di risposta tra il cliente finale che apre l’intervento e il gestore dell’intervento, è un considerevole valore aggiunto, non secondario. Ma come è possibile realizzarlo? Disponendo di squadre direttamente controllate dalla società di facility management e quindi il più possibile vicine al luogo dell’intervento.

Come funziona il facility management nel retail?

Un sistema di gestione molto funzionale che diventa il cuore pulsante della personalizzazione per il cliente. In che modo? Con informazioni di servizio gestite direttamente dalle squadre di lavoro sul territorio senza passare attraverso un’ulteriore struttura esterna. Uno schema che risponde alla prima necessità di un cliente: la reattività. Se la serranda dello store è bloccata o il condizionatore non funziona, è necessario intervenire in un paio d’ore al massimo. Nel caso dei clienti retail, il blocco dell’attività non è contemplabile.

La risposta più efficace è una personalizzazione realizzata per la necessità di ogni cliente con un’organizzazione il più possibile snella e a “catena corta”.


Facility management, retail e brand image: come si incrociano?

Vi è poi un ultimo aspetto, non sempre vissuto da ogni cliente con la medesima impellenza, che tuttavia esiste. Probabilmente meno vistoso dei casi visti in precedenza, ma necessario, e legato a normative come ad esempio l’antincendio, le manutenzioni elettriche e la gestione degli impianti termici.

Sono attività meno visibili ma assolutamente cruciali, perché senza intervento, in caso di inadempienza, si rischia di creare un danno di immagine anche considerevole. Nel malaugurato caso di un incidente, la responsabilità potrebbe essere ricondotta a una manutenzione mancante. Se così fosse, al di là del danno materiale, il brand riceverebbe un danno decisamente più importante e duraturo.

Dal momento che risulta difficile gestire tutte le manutenzioni necessarie con squadre interne, vale la pena affidarsi a una società specializzata in modo da passare a essa l’organizzazione del servizio manutentivo e la garanzia che tutto venga fatto nel rispetto delle normative più aggiornate.

Ma dove questo approccio diventa oggi davvero vincente? Quando la società a cui ci si affida dispone delle risorse interne, presidia tutta la filiera dal management, all’ingegneria al tecnico sul campo e utilizza uno strumento il più customizzato possibile sulla attività di facility management, in modo da dare risposte pronte e personalizzate.


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