Oltre a essere una buona pratica, la gestione dell’igiene degli ambienti di lavoro rappresenta un obbligo normativo legato alla salute e alla sicurezza dei lavoratori.
Molte organizzazioni si trovano in difficoltà nel garantire la conformità ai dettati legislativi. Al di là dei principi generali, infatti, la normativa si articola in una moltitudine di prescrizioni tecniche, obblighi di dettaglio e scadenze messe a dura prova da processi disomogenei, scarsa tracciabilità e aumento dei costi operativi.
In questo articolo vedremo come gli obblighi di legge si traducono in requisiti operativi concreti e perché ingaggiare un fornitore unico di facility management può trasformare un onere normativo in un elemento di valore competitivo.
Igiene degli ambienti di lavoro: obblighi e nuove esigenze
L’igiene degli ambienti di lavoro comprende tutte le attività volte a garantire la pulizia, la salubrità e l’adeguatezza igienico-sanitaria degli spazi aziendali. Rientra tra gli obblighi fondamentali del datore di lavoro, in quanto condizione necessaria per tutelare la salute dei lavoratori e assicurare la conformità alle normative vigenti.
La gestione dell’igiene impatta direttamente sul benessere organizzativo, sulla produttività e sull’immagine dell’azienda, rendendola una leva da presidiare in modo attento al di là delle prescrizioni di legge.
Le norme sull’igiene degli ambienti di lavoro
La cornice normativa è definita dal D.Lgs. 81/2008, che impone il mantenimento di condizioni igieniche adeguate nei luoghi di lavoro. L’articolo 64 e l’Allegato IV dettagliano aspetti come la pulizia regolare dei locali, la manutenzione degli impianti, la ventilazione e l’eliminazione dei rifiuti, con obbligo di controllo periodico e prevenzione dei rischi sanitari.
Al D.Lgs 81/2008 si affiancano norme tecniche settoriali e obblighi documentali che richiedono tracciabilità, verifiche ispettive e aggiornamento costante. Il risultato è un sistema normativo complesso, in cui l’igiene non è più solo un’attività operativa ma una responsabilità legale da affrontare con strumenti adeguati e/o da delegare a soggetti competenti.
Perché è un bisogno reale per le aziende
Garantire l’igiene degli spazi di lavoro va oltre il decoro, ma rappresenta, di fatto, una condizione abilitante per la sicurezza, il benessere organizzativo e la sostenibilità aziendale. Il bisogno è particolarmente sentito perché, da un lato, crescono le aspettative di clienti e lavoratori; dall’altro, le normative - come si è visto - tendono a diventare sempre più dettagliate e prescrittive.
In questo contesto, le aziende si trovano a gestire un numero crescente di adempimenti e interlocutori, con il rischio concreto di perdere il controllo sulle attività quotidiane. Offrire un servizio all’altezza e al tempo stesso garantire la piena conformità diventa sempre più complesso, soprattutto in assenza di strumenti strutturati e processi tracciabili.
Gestione igiene in azienda: come funziona e i benefici dell’integrazione
Nella maggior parte delle aziende, la gestione dell’igiene si basa su attività affidate a fornitori esterni, pianificate secondo logiche orarie o settimanali e monitorate tramite check manuali o report cartacei.
Le operazioni di pulizia, inoltre, vengono spesso gestite in modo scollegato dagli altri ambiti del facility management, un approccio che tende a generare disomogeneità tra sedi, difficoltà di controllo, scarsa visibilità sui livelli di servizio e una bassa capacità di risposta in caso di non conformità, picchi o cambi imprevisti nelle esigenze operative.
Il passaggio alla gestione integrata
La gestione integrata dell’igiene si distingue invece per un approccio centralizzato e sistemico: le attività vengono coordinate all’interno di una piattaforma digitale che aggrega dati, standardizza processi e consente la tracciabilità completa degli interventi. Tutte le fasi, dalla pianificazione alla verifica, sono allineate a procedure condivise, con visibilità in tempo reale su chi fa cosa, dove e quando. Le operazioni di pulizia si connettono così ad altri ambiti del building management, come sicurezza, manutenzione e controllo accessi.
A differenza della gestione tradizionale, quella integrata consente di gestire più sedi, fornitori e tipologie di intervento con criteri e standard qualitativi comuni. I principali benefici dell’approccio integrato sono:
- Maggiore tracciabilità e documentazione delle attività svolte;
- Controllo centralizzato su fornitori, tempi e qualità degli interventi;
- Maggiore reattività in caso di emergenze o variazioni operative;
- Integrazione con altri servizi tecnici e gestionali;
- Riduzione dei costi legati alle inefficienze.
Gestione tradizionale vs gestione integrata dell’igiene nei luoghi di lavoro
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Aspetto |
Gestione tradizionale dell’igiene |
Gestione integrata dell’igiene |
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Approccio |
Intervento operativo, spesso reattivo |
Approccio strategico e proattivo, integrato nel facility management |
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Visione del servizio |
Pulizia come costo necessario |
Igiene come leva di benessere, produttività e reputazione |
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Organizzazione |
Fornitori separati, gestione frammentata |
Unico coordinamento, integrazione con altri servizi (manutenzione, sicurezza, space management) |
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Pianificazione |
Programmi standardizzati e poco flessibili |
Pianificazione personalizzata su flussi, utilizzo spazi e rischi specifici |
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Uso dei dati |
Assente o limitato a report operativi |
Monitoraggio KPI, tracciabilità interventi, analisi dati per ottimizzazione continua |
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Tecnologia |
Strumenti tradizionali |
Sensoristica IoT, software di gestione, controllo qualità digitale |
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Qualità percepita |
Variabile, legata al singolo operatore |
Standard misurabili e verificabili, audit e controlli strutturati |
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Salute e sicurezza |
Focus su pulizia visibile |
Focus su igienizzazione, prevenzione contaminazioni, compliance normativa |
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Adattabilità |
Difficoltà nel rispondere a picchi o emergenze |
Capacità di rimodulare rapidamente risorse e protocolli |
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Impatto organizzativo |
Limitato alla dimensione operativa |
Contribuisce a employee experience, employer branding e continuità operativa |
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Controllo dei costi |
Apparente risparmio nel breve periodo |
Ottimizzazione nel medio-lungo periodo grazie a efficienza e prevenzione |
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Responsabilità e governance |
Controllo distribuito e poco strutturato |
Governance centralizzata, responsabilità chiare e reporting strategico |
Nazca e la gestione dell’igiene degli ambienti di lavoro
Da più di 30 anni, Nazca si occupa della gestione tecnica e operativa degli edifici, con un modello integrato che unisce esperienza, tecnologie proprietarie e personale interno qualificato. L’igiene degli ambienti di lavoro è un tassello chiave di questa visione.
Soft Services e l’igiene degli ambienti di lavoro
Nell’ambito dei Soft Services, la pulizia e l’igiene ambientale sono per Nazca un’attività core, gestita con continuità, qualità e attenzione al dettaglio. Nazca garantisce servizi di pulizia quotidiana e programmata, interventi straordinari su misura e azioni tempestive in caso di emergenze.
Le attività coprono ogni area e superficie del building, anche con dotazioni specialistiche per facciate, vetrate, graffiti o neve. L’impiego di attrezzature avanzate e prodotti di alta qualità assicura elevati standard igienici e sanificazioni efficaci, mentre la vocazione all’efficienza operativa consente di mantenere costante la qualità nel tempo, ottimizzando sicurezza, benessere e produttività.
Gestione interna, modello integrato e tecnologia proprietaria
Oltre alla qualità del servizio, ciò che distingue Nazca è il modello che adotta: tutti i servizi sono gestiti internamente, senza intermediari, con squadre formate e coordinate in forma diretta. Questo approccio garantisce al cliente un unico punto di contatto, coerenza operativa e piena responsabilità sui risultati.
L’elemento ancor più strategico, come abbiamo sottolineato precedentemente, è l’integrazione: la gestione dell’igiene è parte di un sistema più ampio che include manutenzione impiantistica, gestione accessi, sicurezza e altri soft services come reception e concierge, gestione posta e fattorinaggio, gestione archivi e logistica.
Le attività vengono orchestrate attraverso una piattaforma digitale proprietaria che abilita il monitoraggio in tempo reale, la tracciabilità degli interventi e la messa a sistema delle sinergie tra servizi. Ad esempio, un’attività di pulizia straordinaria può essere pianificata congiuntamente a un intervento manutentivo, evitando duplicazioni e migliorando la continuità operativa. Così, l’igiene ambientale diventa parte di un ecosistema efficiente, trasparente e orientato alla massima qualità possibile.