Efficientamento energetico edifici e uffici, da dove iniziare per risparmiare

Ridurre gli sprechi, ottimizzare i consumi, migliorare il comfort e abbattere i costi: l’efficientamento energetico, oggi, non è soltanto una scelta sostenibile, ma un investimento strategico per aziende, enti pubblici e gestori immobiliari. In particolare, nel mondo degli uffici, degli edifici direzionali e del real estate residenziale, affrontare il tema dell’efficienza energetica significa agire su più livelli, dal controllo degli impianti al monitoraggio dei consumi, fino all’adozione di soluzioni digitali intelligenti. 

La spinta verso l’efficientamento energetico deriva da diversi fronti: obiettivi ESG, costi energetici elevati e regolamenti europei sempre più stringenti, ma anche dalla crescente sensibilità degli utenti finali, che chiedono ambienti di lavoro e di vita sostenibili e orientati al benessere. 

Non da cosa, ma da dove iniziare: la vera sfida dell’efficienza 

Sostituire le lampadine, isolare meglio l’edificio, installare sensori intelligenti: tutti sanno quali sono gli interventi classici per ridurre i consumi. La vera sfida per un facility manager o per un amministratore non è cosa fare, ma da dove iniziare per ottenere risultati concreti a 360 gradi, così da non sprecare investimenti. 

Il rischio più comune è quello di agire per singole iniziative, in modo non coordinato, inseguendo soluzioni tecnologiche senza una visione complessiva. Così facendo, infatti, si rischia di non cogliere le priorità, di trascurare i veri centri di costo o - peggio ancora - di mancare il ritorno economico atteso. Ciò che serve è un approccio strutturato, guidato dai dati e capace di mettere in relazione consumi, impianti, spazi e abitudini di utilizzo. Solo così è possibile decidere dove agire, e con quale impatto atteso. 

Il punto di partenza è la conoscenza  

Quando si parla di efficientamento energetico, il vero punto di partenza è l’analisi. Prima ancora di installare nuovi impianti, cambiare lampadine o isolare un edificio, la scelta più strategica è conoscere a fondo i propri consumi.  

Qui entra in gioco l’audit energetico, ovvero una diagnosi tecnica approfondita che permette di capire quanta energia si consuma, dove e perché, con l’intento di evitare investimenti sbagliati, inefficaci o fuori scala. A tal proposito, uno dei falsi miti è pensare che l’efficienza si ottenga partendo dall’intervento più visibile o costoso - come l’isolamento dell’involucro edilizio – senza che questo venga suggerito da una base dati affidabile.  

Affidare l’analisi a un team specializzato, dotato di competenze ed esperienza, è la prima decisione da prendere. In NAZCA partiamo proprio da questo aspetto e realizziamo analisi avanzate dell’efficienza energetica che ci consentono di costruire un quadro completo della situazione, identificare le aree critiche e definire un piano d’intervento sostenibile, misurabile e orientato al risultato. 

Una diagnosi professionale, infatti, consente di: 

  • Definire con precisione la baseline dei consumi, suddivisi per area; 
  • Individuare sprechi nascosti e inefficienze, come impianti obsoleti, regolazioni scorrette o dispersioni critiche; 
  • Stimare il potenziale di risparmio e calcolare il ROI atteso per ciascun intervento prima ancora di allocare il budget. 

Dalla diagnosi all’azione: costruire un piano davvero efficace 

Una volta completata l’analisi energetica, occorre trasformare le evidenze in un piano d’azione concreto e sostenibile. In altri termini, serve una strategia operativa che trasformi i dati in decisioni, definendo cosa fare, in che ordine e con quale livello di priorità. 

 NAZCA sviluppa e realizza piani di efficientamento strutturati, progettati per ottimizzare l’efficienza degli impianti, ridurre i costi operativi e migliorare le performance complessive. L’approccio tiene conto di due dimensioni complementari: 

  1. La prima riguarda gli interventi immediati, spesso a basso impatto economico ma ad alto potenziale di risparmio: regolazione ottimale degli orari di accensione degli impianti, calibrazione dei termostati, manutenzione predittiva, sostituzione lampadine con sistemi LED e molto altro. Queste azioni, che rientrano negli hard services e corrispondono alla gestione tecnica dell’edificio, possono generare benefici tangibili in tempi brevi.  
     
  1. La seconda dimensione è quella della decisione di investimento. In base alle esigenze di ritorno sull’investimento, si individuano le aree in cui un intervento più strutturale può portare a un efficientamento energetico importante nel medio-lungo periodo. Qui le opzioni sono molteplici: dalla riqualificazione impiantistica con l’introduzione di pompe di calore ad alta efficienza alla sostituzione di generatori obsoleti, fino a interventi mirati sull’involucro edilizio, come l’isolamento di pareti o coperture nei punti in cui l’analisi ha rilevato dispersioni critiche.  

Il vero valore di questo approccio integrato sta nella capacità di affiancare alla visione strategica una competenza tecnica operativa, garantendo non solo un progetto solido, ma soprattutto la sua effettiva realizzazione nei tempi e nei costi preventivati. 

Efficientamento energetico come processo continuo: misurare per migliorare 

L’efficientamento energetico è un processo che, una volta avviato, va monitorato, verificato e ottimizzato nel tempo. Spesso, infatti, si dà per acquisito il risparmio atteso da un intervento senza prevedere un sistema strutturato di controllo, con il rischio che i benefici iniziali si perdano nel tempo. 

L’ultima decisione strategica è dunque quella di non fermarsi, ma di dotarsi di un sistema di energy monitoring in grado di tracciare in tempo reale i consumi e le performance degli impianti. Solo così è possibile: 

  • Verificare che il risparmio stimato si stia realmente concretizzando; 
  • Confrontare continuamente il pre e il post degli interventi; 
  • Identificare rapidamente eventuali anomalie o derive nei consumi; 
  • Aggiustare i parametri operativi in modo dinamico. 

In questa direzione, Nazca ha sviluppato un servizio di monitoraggio intelligente delle prestazioni energetiche, basato sulla piattaforma proprietaria NAVIS. Il sistema analizza costantemente i dati tecnico-funzionali legati alla gestione degli impianti, fornendo insight puntuali, alert proattivi e uno storico utile a supportare decisioni tecniche e gestionali. 

Approfondisci come e perché fare un audit energetico